MOZIONE PER LA RICHIESTA DI SOSPENSIONE O NON COLLABORAZIONE ALLO SVOLGIMENTO DELLE PROVE INVALSI


Il Collegio dei Docenti dell'Istituto di Istruzione Superiore “Primo Levi” di Montebelluna (TV), riunitosi il giorno 25 novembre 2011,

STABILITO CHE:

- non esiste alcuna norma che preveda l'obbligatorietà della somministrazione delle prove INVALSI nelle scuole italiane da parte del personale docente;
- che il Contratto Nazionale di Lavoro non prevede alcun obbligo di questo tipo;
- che il Fondo di Istituto è già stato impoverito dai tagli previsti dalle varie leggi finanziarie, diminuendo ulteriormente le attività aggiuntive ed integrative a favore degli studenti;
- che l'eventuale retribuzione di docenti per le attività aggiuntive di somministrazione e correzione delle prove INVALSI sottrarrebbe ulteriori risorse alle disponibilità del nostro Istituto;
- che il Miur, in una nota del 20 aprile 2011 (ribadita il 18 ottobre 2011), chiarisce che somministrazione e correzione delle prove INVALSI sono impegni aggiuntivi per i docenti e di conseguenza rientrano tra le attività volontarie;
- che l'INVALSI è un organismo esterno con propria funzione istituzionale e che pertanto non può avvalersi del personale docente ma dovrebbe esercitare la sua funzione all'esterno delle scuole stesse e con personale proprio (come nel caso degli esami dell'ECDL o per il riconoscimento delle abilità linguistiche);

CONSIDERATO

- che la somministrazione in orario curricolare delle prove INVALSI toglie ore di lezione nel mese di maggio, periodo solitamente particolarmente intenso per le attività di recupero e/o valutazione in vista della conclusione dell’anno scolastico;
- che i docenti, rifiutando di collaborare alla somministrazione delle prove non intendono opporsi alla valutazione prevista dall’INVALSI, ma chiedono la condivisione di obiettivi, modalità e parametri della valutazione;
- che un sistema di valutazione può funzionare solo se esistono convergenza e ampio consenso sugli obiettivi, sulle modalità, sui parametri da utilizzare e sull'uso che sarà fatto della valutazione;
 - che sul tema della valutazione degli apprendimenti è necessario che si apra un serio confronto che coinvolga davvero tutte le componenti della scuola e non solo gruppi di docenti cosiddetti “esperti” che seguono “precise linee metodologiche” estranee ai più (vedi nota MIUR 20 aprile 2011) e che tenga conto della complessità e della pluralità di aspetti che l'atto valutativo implica;

CHIEDE AL MIUR
  • di tenere in considerazione l’eventuale sospensione della somministrazione delle prove INVALSI per il corrente anno scolastico; comunque, in caso contrario, demanda all'INVALSI la somministrazione e la correzione delle prove degli studenti.
  • che si inviino presso il nostro Istituto esperti del MIUR o dell'INVALSI aperti ad un dibattito sulla condivisione degli obiettivi e dei parametri da utilizzare e sull'uso che sarà fatto della valutazione.

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