Post

Nuova mostra presso lo Spazio Espositivo del Liceo Levi di Montebelluna

“Carlo Didonè: il processo creativo per la realizzazione di un'opera pittorica” http://expoliceo.blogspot.com/2012/03/mostra-presso-lo-spazio-espositivo.html

Due o tre cose sul progetto VALeS

Due o tre cose sul progetto VALeS  di Giorgio Tassinari da InchiestaOnLine 12 febbraio 2012  Apprendiamo da fonti di stampa che l’8 febbraio il ministro Profumo ha presentato ufficialmente il sistema di valutazione VALeS (che in latino significa stammi bene!) con il quale “si offre alle istituzioni scolastiche ed ai dirigenti scolastici del primo e del secondo ciclo di partecipare alla definizione di un processo che lega la valutazione ad un processo di miglioramento” (dal sito del ministero).  L’adesione al progetto da parte delle scuole è per il momento ancora volontaria, ma tutti gli atti del ministero (sia Gelmini che Profumo) e i documenti di indirizzo generale vanno nella direzione di far diventare obbligatoria la somministrazione dei test. E del resto nel decreto semplificazioni il governo ha ricompreso le prove Invalsi nell’ambito dell’attività ordinaria delle scuole.  Il cuore del progetto VALeS e la principale novità rispetto all’approccio “t...

L'urlo della scuola, il 23 marzo 2012

http://www.urlodellascuola.it/wp-content/uploads/2012/02/Appello-e-Vademecum-Urlo.pdf

MOZIONE PER LA RICHIESTA DI SOSPENSIONE O NON COLLABORAZIONE ALLO SVOLGIMENTO DELLE PROVE INVALSI

Il Collegio dei Docenti dell'Istituto di Istruzione Superiore “Primo Levi” di Montebelluna (TV), riunitosi il giorno 25 novembre 2011, STABILITO CHE: - non esiste alcuna norma che preveda l'obbligatorietà della somministrazione delle prove INVALSI nelle scuole italiane da parte del personale docente; - che il Contratto Nazionale di Lavoro non prevede alcun obbligo di questo tipo; - che il Fondo di Istituto è già stato impoverito dai tagli previsti dalle varie leggi finanziarie, diminuendo ulteriormente le attività aggiuntive ed integrative a favore degli studenti; - che l'eventuale retribuzione di docenti per le attività aggiuntive di somministrazione e correzione delle prove INVALSI sottrarrebbe ulteriori risorse alle disponibilità del nostro Istituto; - che il Miur, in una nota del 20 aprile 2011 (ribadita il 18 ottobre 2011), chiarisce che somministrazione e correzione delle prove INVALSI sono impegni aggiuntivi per i docenti e di conseguenza rientran...
Sul sito della Provincia di Treviso è pubblicato il progetto (del 2006) del nuovo edificio che ospiterà il Liceo Levi di Montebelluna. Come si può notare sono previste 60 aule da 50 mq ciascuna. Vuol dire che, in base agli standard vigenti (come si vede anche dai banchi disegnati in planimetria) le classi non potranno contenere più di 24 o 26 studenti. Come la mettiamo con le attuali classi di 27, 28 e più studenti? http://provincia.dbaprogetti.it/progetto.aspx

I progetti del Liceo Scientifico Tecnologico

In questo blog sono pubblicati autonomamente dagli studenti i progetti che hanno realizzato negli anni di sperimentazione (1996-2011) durante il corso di "Tecnologia e Disegno 1" del Liceo Scientifico Tecnologico (Progetto Brocca) dell'Istituto di Istruzione Superiore "Primo Levi" di Montebelluna. Questo percorso di studi e questo corso sono stati cancellati, senza alcuna seria verifica, dalla cosiddetta "riforma Gelmini" nel 2010. Da settembre 2011 "Tecnologia" non sarà più insegnata al nuovo Liceo Scientifico con opzione Scienze Applicate.

Dal Piano dell'Offerta Formativa del Liceo Levi

- Il rendimento globale della nostra Scuola non si misura con il metro dell'efficientismo, come se si trattasse di un'azienda; si riconosce invece nella qualità e intensità degli stimoli profusi per valorizzare le risorse dell’alunno nella sua interezza (diligenza, intelligenza critica, capacità di iniziativa autonoma). Modello ispiratore è quello di una scuola intesa come sorgente di "progettualità formativa", capace di aiutare i giovani a "progettarsi" ovvero a valorizzare la loro attività intenzionale. - La qualità della nostra scuola non si misurerà, quindi, esclusivamente in termini di voto numerico e di profitto, ma anche alla luce dei parametri seguenti: clima costruttivo, opportunità, approfondimento e recupero, accettazione e condivisione dei ruoli e delle responsabilità propria di ciascuno.